Progettazione in Itinere
“I bambini hanno diritto di esprimersi, di essere ascoltati, di essere protagonisti nella determinazione dei propri percorsi di apprendimento. Un diritto che esige attenzione per la voce dei bambini, nei modi sottili in cui essa si manifesta attraverso il corpo, i gesti, lo sguardo, il silenzio e la comunicazione non verbale, il gioco, e che richiede che tale voce venga tenuta presente nel dialogo attraverso cui si definiscono contesti ed esperienze di apprendimento.”
La progettazione in itinere è una modalità di lavoro che consente alle insegnanti di stendere il canovaccio di un progetto partendo da ciò che osservano nei bambini:
- i loro interessi
- i loro punti di forza
- i loro bisogni
Andranno poi a modificare la progettazione ad ogni nuova osservazione sui bambini e sull’andamento del percorso.
Di che cosa hanno bisogno questi bambini?
Su che cosa devono lavorare?
Quali sonno le aree da potenziare?
Dopo aver risposto a queste domande e quindi aver colto i bisogni specifici di quel determinato gruppo di bambini vengono definiti gli obiettivi. Sono gli obiettivi ad essere l’orizzonte entro cui poi definire tutto il resto.
Che cosa interessa a questi bambini?
Che cosa solletica la loro curiosità?
Che cosa permetterà loro di lavorare con maggiore attenzione, dedizione e impegno?
Sarà l’interesse di quel gruppo di bambini ad essere l‘argomento delle loro ricerche, ciò che permetterà loro di raggiungere gli obiettivi.
Quali sono le aree da potenziare?
In che cosa sono maggiormente capaci?
Quali sono gli strumenti che già possiedono?
I punti di forza di quel gruppo di bambini saranno le basi da cui partire, ciò grazie a cui intraprenderanno le loro ricerche.
E quindi?
E quindi le insegnanti predispongono un contesto fornendo loro libri, tablet, microscopi, lenti, materiali naturali e non… Tutto ciò che appartiene al mondo del loro interesse.
Il contesto dà ai bambini la possibilità di osservare, ricercare, esporre dubbi, mettersi in ricerca per risolverli.
L’insegnante osserva e sostiene i bambini nelle ricerche senza mai sostituirsi a loro.
E poi cosa fanno?
Documentano in itinere, nello svolgersi delle ricerche.
E osservando quanto avviene trovano la strada delle loro ricerche future.
Vi mostreremo che cosa vuol dire tutto questo nella pratica mostrandovi le progettazioni di quest’anno.

